sabato 15 novembre 2008

REGALI... E OPERE D'ARTE


Spesso mi capita di regalare delle mie opere, spesso mi capita di acquistare delle opere, per me, o da regalare. Spesso ricevo regali da altri Artisti.

Un regalo lo si fa con "AMORE", e tale dovrebbe rimanere.

Mi è capitato spesso di aver Donato un'opera a persone ESTRANEE, pseudo colleghi o finti Amici (nel senso se sono AMICI ti seguono in quello che fai)

Mi viene spontaneo, perchè Amo ciò che faccio, (non sono Picasso), ma sapendo che i miei lavori piacciono e vengono apprezzati anche dalle persone "AMICHE", queste persone che dicono (?) che apprezzano i miei lavori, con facilità regalo loro, una tela, stampa, acquerello ... Altro...

Avvolte ci si trova in difficoltà economiche (troppo spesso), e regali a un compleanno o altra festa un qualcosa di "TUO", avvolte vorresti farti apprezzare, non solo per come sei, ma per QUELLO CHE FAI. mi è capitato quindi di DONARE dei miei lavori, e non averli mai visti alle pareti di chi l'ha ricevuto. Basta dire, Grazie, ma non mi piace. Posso capire un'affermazione del genere, NON TUTTO A TUTTI PIACE, ma ricevere FINTI INCHINI per poi sbarazzarsi delle mie cose sinceramente non mi va giù! In questi mesi mi è capitato di fare mostre o comunque di esporre i miei lavori, ho notato che le persone che TANTO insistono per avere una mia OPERA, non si è degnata minimamente di venir a vedere la/le mostra/e. Non vengono, chiassa perchè sarei curioso di saperlo, casualmente in quel giorno hanno qualcosa da fare, di più importante... (ovviamente non riguarda i malati o gli appiedati che vivono distanti), riguarda le persone, che ogni giorno mi dicono: "Paolo caro, al Vernissage non sono potuto venire stavo poco bene, (poi scopro gli altarini, cena fuori. SEI LIBERO DI FARE CIò CHE VUOI, Ma ABBI IL CORAGGIO I DIRLO) Verrò uno di questi giorni..." Il Vernissage è stato il 26/9, poche persone sono venute, ma perfortuna di quelle poche mi hanno proposto cose interessanti.

Ho regalato svariate cose, l'ho fatto con immenso piacere, cose nuove, vecchie... non importa, l'ho fatto e forse lo rifarò, come alla madre di GENOVEFFA che mi sono sentito dire... "Tu hai regalato una stampa a mia Madre perchè è ma...", MAH!!! non state bene, l'ho fatto con immenso piacere, era una giornata di festa, un compleanno mi è sembrato carino che a una Signora che entrava in casa mia, regalassi una mia Opera. Era l'unica Signora dopo Pedrera. Un gesto carino che mi è stato criticato. VERGOGNA!!

Quindi la domanda: Perchè fate finta di interessarvi a me e alle mie cose se poi alla fine non vi interessa?

Io continuo a fare il mio lavoro, non è un hobby è una passione che porterò nella tomba...
Anche ieri clienti di Mark, mi hanno fatto i complimenti, Vi Ringrazio ancora, e parlando mi proponevano di trovare un posto diverso dove esporre... gli ho semplicemente detto certo, perchè no... ma qui anche se il giro è piccolo, i miei quadri e quelli di Mark, sono esposti in maniera permanente... che voglio di più!!!

Sempre GENOVEFFA, dicembre scorso insisteva per esporre in una galleria di un suo amico. ci fu uno screzio, perchè non mi interessa esporre tramite amicizie, se il gallerista è interessato ben venga altrimenti ciao. Questo è un mio errore, dovrei approffitarne, ma non sono OPPORTUNISTA. Amo fare quadri e se possibile esporli, venderli. Ma è piacevole anche il contrario. Lo si fa per passione.

NON BISOGNA PERFORZA ESSERE QUALCUNO PER VIVERE BENE.



9 commenti:

Markus F. ha detto...

Ma a 40 anni suonati ancora ti meravigli della gente? Lo so se non si è cosi difficilmente si riesce a comprendere certi modi di fare ma l'ipocrisia regna indisturbata sul pianeta terra...si è ipocrita su argomenti di interesse comune figurati per una mostra o per un quadro...se tu fossi quotato osannato dalla critica stai certo farebbero la fila...in più il mio locale non rispecchia i canoni della moderna ristorazione o semplicemente non è di tendenza...quanti locali sono pieni di schifezze eppure se ne parla ovunque...purtroppo (?) non ci tengo ad esser di tendenza ma a costruire qualcosa che rimanga nel tempo nella memoria nei cuori, perchè le tendenze le mode vanno e vengono le certezze la serietà la professionalità no. Su Genofeffa beh sai cosa penso e ci rimasi male di quella infelice battuta del perchè il regalo...ma ricorda il post con i versi di Dante e capirai l'animo di queste persone...ciao ciao

Chat Noir ha detto...

Santo Markus! Lo quoto in pieno.

palexandra ha detto...

Ciao Paolo ho letto attentamente la tua condivisione a "cuore aperto", e anche il commento di Markus.
Aah! questi artisti!! Tanto cuore e fantasia ma mancano i piedi per terra!!!

Purtroppo non hai pelo sullo stomaco e autostima a sufficienza per amarTI. Lo sai che le cose regalate non sono apprezzate, non hanno lo stesso valore di quelle che paghi o di quelle che scambi!! A meno che non ci sia un profondo legame e uno scambio affettivo ma anche qui c'è il rovescio della medaglia, tipo "come! dopo tutto che ho fatto per te, così mi ripaghi??"

Anche io "ero" un'artista e ho regalato più che venduto...MAI MAI MAI PIù ho imparato la lezione, ci sono tante, ma tante di quelle ASPETTATIVE dietro al gesto di regalare che diventano un bumerang, prima o poi ne paghi la "leggerezza".
Non hai abbastanza rispetto del tuo talento, il tuo lavoro e la tua passione devono avere un prezzo, UN VALORE !!
Ma scusa, la passione per l'arte va bene ma si esprime sul momento, nell'atto di creare, ma poi va GRATIFICATA DA TE con il giusto valore che siano anche solo 20 euro, ma va VALORIZZATA, nel senso più puro della parola.
Ti faccio un esempio, ora io non sono più un artista col colore, ma sul corpo, all'inizio regalavo le terapie e le persone mi dicevano sei bravissima...mai fatto un massaggio così...hai le mani d'oro... ma poi non tornavano, che rabbia!!!!!!! Non davo VALORE al mio lavoro, poi quella "bestiaccia" del mio maestro mi ha kazziato a dovere e ho iniziato a farmi pagare o a scambiare e il lavoro è decollato...ci è voluto un bel lavoro su di me...ma è decollato.
Adesso chi fa terapia dame,mi dice brava e paga,valorizzando ciò che faccio e io mi godo anche il riconoscimento.

Un consiglio spassionato da una capocciona?
Fatti pagare pagare pagare e regala solo a chi non può pagare tenendo presente che chi non ha soldi, non pensa ad affiggere un quadro, ma a riempire il frigo!!
Guardati dai "finti poveri"...

Meeercìììì

Markus F. ha detto...

Gentile palexandra prima ti porgo il benvenuto nel blog PMC di cui sobo anche creatore e poi vado al dunque: i paragrafi contenenti alcune considerazioni mi lasciano perplesso ovvero qunado dici :"Tanto cuore e fantasia ma mancano i piedi per terra!" e "Fatti pagare pagare pagare e regala solo a chi non può pagare tenendo presente che chi non ha soldi, non pensa ad affiggere un quadro, ma a riempire il frigo!!". Cosa intendi dire? Nella prima non colgo la coerenza, nella seconda non condivido l'equivalenza. Grazie Markus

palexandra ha detto...

Ok. Nella prima intendo questo:i "geni" creativi, in qualunque campo, "viaggiono" ad altezze di pensiero diverse dagli altri e non a caso i più grandi geni della storia erano pure un po' "pazzi" se pur positivamente, ma pazzi (io considero una sana follia la forma più alta di creatività ). I piedi per terra vuol dire "radicarsi" nella vita di tutti i giorni, senza sognare oltre il momento presente, nella'ccettazione di come si è e degli altri per quello che sono. Tieni presente che ti sto parlando anche della mia esperienza, dipingevo, creavo, regalavo e poco vendevo e mi lamentavo che il frigo era vuoto, ma guai a lasciare i miei ideali!!
Ma poi...ho scoperto che si può sognare con i piedi per terra e creare producendo prima per noi stessi e poi per gli altri, riempiendo anche il frigorifero. Ma qui il discorso su di me è lungo tre anni di lavoro su di me, se ti va condivido volentieri un'altra volta.
Per quanto riguarda la seconda frase, chi VERAMENTE non ha soldi, non ha occhi per piangere, come si dice, chi non e ha perchè gli piace solo piangersi addosso, ma li sperpera, magari in vestiti ecc... allora quello DEVE pagare la tua creatività, altrimenti ti frega! e sul tuo regalo ci "sputa" sopra.
Certo non è facile esprimere pensieri con molte sfaccettature in poche righe,ma spero di aver fatto più chiarezza, se non dimmelo, cambio energia.
Grazie grazie grazie

P.S. di chi è questo blog tuo o di Paolo M. Cipriani o siete la stessa persona?

Paolo M. ha detto...

Il mio MAESTRO diceva forse dice ancora...
Fatti pagare in "NATURA" nel senso uno scambio di cose fatte a mano di persona, una torta, una marmellata, un opera d'arte etc...

Le cose vanno conquistate e solo nel pagamento (sudando) le apprezzi di più!

Però ci sono delle persone, che apprezzano quello che faccio, vengono a vedere quello che creo. Mi leggono, mi ascoltano, quindi credo che se ricevono un "DONO", lo apprezzino. Come ieri sera che ho fatto scegliere a F.T. una mia stampa Incisione Calcografica. Era commossa, quasi con le lacrime.

Ecco, qui vedi già la differenza di una persona che veramente ha GRADITO e ha ricambiato con un gesto D'affetto.

vieni ripagato con un piccolo gesto, ma attenzione l'Affetto non è POCO!!!

L'affetto è quasi RARO!!!

Poi per quanto riguarda il frigo... è vero è sempre vuoto... Vado a ristorante... hehehehe!!!

Markus F. ha detto...

Grazie per i chiarimenti. Non siamo la stessa persona ma entrambi gestori del blog, io sono il compagno di Paolo.

palexandra ha detto...

Ok chiaro, allora ciao a tutti e due e in bocca al lupo per la vostra creatività.

Markus F. ha detto...

Crepi il lupo!!!! Ed anche per la tua...

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